iCub il Robot bambino dall’intelligenza hyper!

icub photoshooting _D.Farina © 2016 ISTITUTO ITALIANO DI TECNOLOGIA_387_File leggeroiCub, il robot umanoide diventato famoso per essere arrivato tra i semifinalisti di Italia’s Got Talent 2016, ha davvero una iper intelligenza, sapete perché?

I suoi creatori, i ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, hanno infatti scelto hyperMILL di OPEN MIND per produrre le delicate parti che compongono il corpo del robot e in particolari le articolazioni e gli arti di questo cucciolo umanoide alto 1,04 metri e con un peso di circa 25 kg.

Nonostante il suo aspetto così giovane, iCub è nato oltre dieci anni fa dall’ingegno di un team di ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), con caratteristiche ritenute fino ad allora impensabili per un automa, sia dal punto di vista dell’intelligenza artificiale, che per le capacità di movimento e di equilibrio, soprattutto per l’estrema flessibilità delle articolazioni.

Fin dall’inizio del progetto nel lontano 2004, gli esperti IIT hanno coinvolto OPEN MIND scegliendo il software CAM hyperMILL per la produzione dei delicati componenti interni e delle giunture, che oggi rendono iCub così famoso nel mondo.

Non dimentichiamo, infatti che, al suo stadio di sviluppo attuale, iCub è l’umanoide più completo al Mondo: ha mani di metallo, muscoli ad azionamento elettrico, due telecamere per occhi, due microfoni per orecchie, uno speaker al posto della bocca, la possibilità di comunicare con le espressioni del volto e perfino una pelle artificiale.

I suoi creatori Giorgio Metta, l’ingegnere robotico e il collega Giulio Sandini, fin dai primi modelli, lo hanno battezzato iCub ispirandosi a due illustri predecessori: la “i” viene infatti da “I robot” (“Io, robot”), la raccolta di racconti di fantascienza di Isaac Asimov e “cub” deriva dal “cucciolo d’uomo” (“mancub”) descritto da Rudyard Kipling nel Libro della Giungla.

In particolare iCub, come il personaggio di Kipling, apprende giorno per giorno come vivere in un ambiente sconosciuto, la realtà circostante, usando i suoi sensi e le sue capacità percettive.

In particolare è la mano uno degli strumenti che maggiormente aiuta iCub ad apprendere il mondo circostante; perché iCub “capisca” che cos’è un oggetto che ha di fronte, non basta che ne faccia una scansione visiva, ma bisogna che lo tocchi per valutarne forma, consistenza e utilizzo.

La complessità delle mani di iCub sono uno dei segreti che lo rendono così speciale, e OPEN MIND è particolarmente orgogliosa di aver contribuito ad aiutare gli specialisti IIT a produrre parti molto complesse, ma così vitali per lo sviluppo del cucciolo iCub.

Francesco Plizzari, Amministratore Delegato di OPEN MIND Italia, ha raccontato come la collaborazione con l’IIT di Genova sia assolutamente molto importante perché negli anni ha messo ha saputo consolidarsi grazie alla propensione all’innovazione e alla sperimentazione, sia di hyperMILL che degli esperti di ITT.

Un aspetto particolarmente interessante è valutare come i software CAM possano essere strategicamente utili anche nella creazione di piccoli particolari, come i componenti di iCub, quando invece spesso si pensa al CAM come legato a produzione di macchine e pezzi di grandi dimensioni.

Precisione e affidabilità nella produzione di dettagli da sempre rendono hyperMILL il software CAM affidabile e accurato.

La robotica è uno dei settori più sfidanti nel settore della meccanica di precisione, ma hyperMILL è lo strumento CAM flessibile e di alta precisione, capace di risolvere anche esigenze di lavorazioni molto complesse.

Per saperne di più http://www.openmind-tech.com/it/prodotti.html

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Punto Zero srl e la sua esperienza con hyperMILL

Oggi vogliamo condividere con voi questa bellissima mail ricevuta dal nostro cliente PUNTO ZERO srl.

PUNTO ZERO ha voluto estendere anche a noi la propria soddisfazione per essere stata capace di evolversi e crescere al punto da acquisire nuove tecnologie da mettere a disposizione dei propri clienti per offrire lavorazioni e prototipi realizzati nei materiali più diversi come acciai inossidabili, acciai, metalli non ferrosi e materie plastiche.

Ecco il testo originale della e-mail:

Gentilissimi clienti, collaboratori e conoscenti,
è con grande orgoglio che  presentiamo il nuovo gioiellino del reparto produttivo: il Centro di lavoro a 5 assi  “DMG / MORI SEIKI”  DMU 50, queste le caratteristiche : corsa degli assi  500 X 450 X 400 , brandeggio 5° asse  -5° a +110° ; 14000 giri ; motori digitali e sistema di misura diretto (guide ottiche) ; magazzino  a 30 posti ; Misurazione utensile/usura automatica Heidenhain ; 3DquickSET per verifica e correzione cinematica della tavola.

Abbiamo inoltre corredato da pochi giorni la macchina con uno dei migliori software CAD/CAM sul mercato : hyperMILL di OPEN MIND.

Una scelta che ci permette di tenere aggiornato il parco macchine, garantendo così ottime finiture superficiali e la garanzia che i pezzi sempre più complessi siano sempre a disegno!

Colgo l’occasione per ringraziare tutte quelle persone che hanno creduto in noi e ci hanno permesso di crescere e arrivare a investire su una macchina che nei tempi passati ci sembrava un miraggio.

Maurizio Gorini
WWW.PROTOTIPIPUNTOZERO.COM
Via Venezia, 31  Z.I. Le Melorie – Z.I. Le Melorie  56038 Ponsacco (PI) – Tel. 0587.735746

Grazie a voi per la vostra testimonianza e per il messaggio che contiene: le imprese guidate con spirito positivo e lo sguardo rivolto al futuro riescono ad essere competitive e a crescere anche in contesti economici difficili.